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Le piante ombrellifere appartenenti alla famiglia delle Apiaceae (famiglia delle ombrellifere o Apiacae) hanno alcune caratteristiche comuni:
Infiorescenze: Le infiorescenze delle piante ombrellifere sono composte da una grande quantità di fiori piccoli raccolti in un’ombrella.
Fusti: I fusti delle piante ombrellifere sono solitamente ramificati, eretti o striscianti e spesso pelosi.
Foglie: Le foglie delle piante ombrellifere sono generalmente pennate, con foglie lunghe e strette, spesso con una nervatura centrale pronunciata.
Semi: I semi delle piante ombrellifere sono piccoli, generalmente con una forma acuminata, e spesso presentano una caratteristica anchezza alla base.
Utilizzo: molte specie di questa famiglia sono utilizzate in cucina per la loro caratteristica di aroma, come ad esempio prezzemolo, finocchio, aneto, coriandolo, e sono utilizzate anche per la preparazione di alcuni medicinali.
Caratteristiche comuni: le piante ombrellifere hanno un apparato radicale fusiforme, un fusto eretto o strisciante e una forma di inflorescenza a ombrella, con un gran numero di piccoli fiori, raccolti in un’unica infiorescenza.
Quali sono le ombrellifere più coltivate negli orti?
Ci sono molte specie di piante ombrellifere che possono essere coltivate negli orti, alcune delle più comuni sono: